$ > ÿÿÿÿ La formazione dell'insegnante di sostegnoDario Ianes (Centro Studi Erickson e Università di Bolzano) L'insegnante "di sostegno" è prima di tutto un insegnante: va ribadita e mai dimenticata questa affermazione banale, ma che non dobbiamo mai dare per scontata. Paul Newman Matrimonio, Fiat Tipo 1995 Interni, Giornale Di Vicenza Lutto, Lettura E Comprensione Di Una Fiaba Classe Terza, Rdr 2 Official Site, Marta Zoboli Compagno, Manifesti Funebri Nuovi, " /> $ > ÿÿÿÿ La formazione dell'insegnante di sostegnoDario Ianes (Centro Studi Erickson e Università di Bolzano) L'insegnante "di sostegno" è prima di tutto un insegnante: va ribadita e mai dimenticata questa affermazione banale, ma che non dobbiamo mai dare per scontata. Paul Newman Matrimonio, Fiat Tipo 1995 Interni, Giornale Di Vicenza Lutto, Lettura E Comprensione Di Una Fiaba Classe Terza, Rdr 2 Official Site, Marta Zoboli Compagno, Manifesti Funebri Nuovi, " />

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Sei d'accordo con questa differenziazione dei percorsi formativi? Diventare insegnante specializzato per il sostegno come passo in avanti nella propria carriera e non come ripiego o stratagemma per entrare velocemente di ruolo, per poi "passare appena possibile sulla classe". Si tratta di una persona che ha competenze specifiche nell’ambito pedagogico e didattico, che le permettono di intraprendere, con lo studente a lui assegnato e con il gruppo classe, un percorso di integrazione, attraverso la mediazione. Quella si che è informazione professionale, quelli si che sono very giornalysty. Non è semplice orientare un Piano educativo individualizzato verso una dimensione di Progetto di vita adulta, soprattutto se il bambino è piccolo, e questo orientamento si dovrà declinare a livello tecnico, esistenziale e contestuale (Ianes, Celi e Cramerotti, 2003; Pavone, 2004) 3.5. In tutti questi casi abbiamo alunni con capacità di apprendimento non particolarmente deficitarie, che però sono ostacolati da una scarsa dotazione di "mezzi" di apprendimento (per usare un'espressione di De La Garanderie) o da risposte psicologiche e/o comportamentali eccessive e disadattanti.b. Altre famiglie possono invece essere centrifughe, senza regole chiare, disorganizzate, oppure rigide, oppressive, patologicamente protettive, altre ancora possono indurre valori e comportamenti divergenti rispetto all'istruzione e all'apprendimento. L'insegnante di sostegno è un insegnante specializzato assegnato alla classe dell’alunno con disabilità per favorirne il processo di integrazione. Università degli Studi di Genova. Si potrebbe dire che ogni bambino potrebbe incontrare nella sua vita una situazione che gli crea Bisogni Educativi Speciali; dunque è una condizione che ci riguarda tutti e a cui siamo tenuti, deontologicamente e politicamente, a rispondere in modo adeguato. Crediamo che questo modello sia utile per una lettura dei Bisogni Educativi Speciali in un'ottica di salute globale, per una comprensione qualitativa degli "ambiti" di difficoltà di un alunno e una prima definizione dei corrispondenti "ambiti" di risorse (Ianes, 2004). Organizzazione Mondiale della Sanità, ICF/Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, Erickson, Trento 2002. L. Rondinini, M. Longhi M., Quello sguardo sottile, Erickson, Trento 2004. In generale, il compito dell’insegnante di sostegno è quello di seguire nell’apprendimento alunni con bisogni educativi speciali, che presentato un disturbo o un deficit nell’apprendimento accertato a seguito di opportuni esami medici [1].. ), della progettualità a breve, medio e lungo termine, della definizione di interventi e materiali e delle verifiche e valutazioni. Conoscere la realtà istituzionale, normativa, organizzativa (ed anche economica, culturale, comunicativa) dei vari ecosistemi in cui l'insegnante per il sostegno opera diventa dunque una priorità formativa. Diventa insegnante di sostegno in Romania, corso online in 4 mesi. UNA FORTE SPECIALIZZAZIONE (O PIÙ?) Con questa premessa, ritengo che il profilo professionale globale di un insegnante specializzato per il sostegno ai processi di integrazione/inclusione nella scuola italiana di oggi possa articolarsi in sei grandi classi di competenze.3.1. Segue gli allievi con bisogni educativi speciali con lezioni e attività adeguate all'età e alla tipologia e gravità della disabilità e accompagna il loro inserimento in … Un'identità difficile, quella dell'alunno disabile, esposta a varie pressioni e costruzioni sociali. D. Ianes, Una forte formazione prima, molte specializzazioni dopo, in L'integrazione scolastica e sociale, 2004, 3, 1. Sei d'accordo con questa proposta? Guida 2003-2005, Erickson Trento 2003. Un conoscitore delle dinamiche dei gruppi, capace di attivare rituali istituenti di alleanze professionali nuove. R. Caldin, Abitare la complessità: insegnanti e processi inclusivi, in L'integrazione scolastica e sociale, 2004, 3, 2. L’insegnante di sostegno, infatti, è in tutto e per tutto il docente della classe in cui opera… Ma anche fissando assieme regole, confini, limiti e tutele della professionalità degli insegnanti, che non dovrebbero, in nome di un eccesso di "familismo" essere al servizio di ogni capriccio dei genitori e colludere in alcune scelte "tecniche" della famiglia che possono essere addirittura controproducenti per l'alunno. Un insegnante di sostegno di una scuola elementare di Modena è finito agli arresti domiciliari per violenza sessuale. Affrontando l'analisi delle principali competenze richieste ad un insegnante specializzato per il sostegno devo dare per scontata la necessità di una formazione personale sulle dimensioni emotive, esistenziali e culturali più direttamente coinvolte nell'incontro con la disabilità e la sofferenza psicologica: l'insegnante prima di tutto "è", poi "fa". Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Insegnante di sostegno accusato di molestie su due bambine in una scuola primaria di Modena. In prospettiva, si dovrebbe parlare di una pluralità di varie specializzazioni degli insegnanti, su vari temi educativi, didattici e organizzativi; in questa sede occupiamoci però della specializzazione degli insegnanti per l'integrazione scolastica di alunni disabili/per l'inclusione di alunni con Bisogni Educativi Speciali.Una specializzazione universitaria si basa sul percorso universitario precedente, e dovrebbe articolarsi sulle competenze acquisite per la laurea di primo livello. E' necessario allora che l'insegnante specializzato possegga un forte corpus di conoscenze teoriche sui processi coinvolti negli apprendimenti, nel pensiero, nelle emozioni, nelle relazioni e nei gruppi. Ma se me ne vado a casa? L'insegnante di sostegno della scuola dell'infanzia e primaria deve aver conseguito la specializzazione per le attività di sostegno didattico. ed è un po' loro dovere aiutarti.. Nella grande dialettica tra queste due enormi classi di forze si trova il mio corpo, come concretamente è fatto (struttura) e come realmente funziona (funzioni). A. Canevaro, Insegnanti specializzati per il sostegno, in L'integrazione scolastica e sociale, 2002, 1, 2. A Carmen80, Jimmy White e sea_sparrow_iv piace questo messaggio. Questa logica della "scorciatoia" non sorprende affatto, vista la storia dei Corsi biennali di specializzazione, che ancora perdura nei vari corsi SSIS di 800 ore. Una specializzazione avrebbe più senso come successiva acquisizione di competenze specialistiche evolute, sulla base di una professionalità di base già accertata e messa in azione nell'insegnamento. Dovrebbe essere uno specialista di tavoli di concertazione e di decisione comune, dove aiuta tutti a comunicare realmente, a rispettare i ruoli, a scambiarseli, a decidere insieme, a fondere saperi e prospettive, mediando soluzioni nuove, diverse dalla semplice somma delle parti. 157-164. "Un insegnante competente che permetta al contesto scolastico di essere competente, e non limiti e chiuda, quindi, la competenza alla sua presenza ma la colleghi all'investimento strutturale dell'ambiente scolastico" (Canevaro, 2002). Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, la situazione di salute e di funzionamento di una persona va letta in modo globale, da diverse prospettive, in modo interconnesso e reciprocamente causale. SPECIALIZZAZIONE: QUALI COMPETENZE? Il corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale è un corso annuale costituito da 60 crediti formativi (CFU) di cui 12 acquisiti mediante lo svolgimento di … Un mediatore che non si stanca di connettere, avvicinare, limare, fondere, trovare un filo di raccordo, di progetto comune, di impegno collettivo, di decisione condivisa, di patto operativo. L’insegnante di sostegno è un docente che ha il compito di facilitare l’apprendimento degli alunni a lui affidati. c. Costruiamo la "speciale normalità" (ovvero arricchire tecnicamente la normalità delle attività) La "speciale normalità" si potrebbe definire come "le aspettative, gli obiettivi, le prassi per tutti gli alunni, nessuno escluso, nelle normali e ordinarie attività, che però si arricchiscono di una specificità non comuni, fondate su dati scientifici e adeguate dalle nuove complessità dei bisogni educativi speciali" (Ianes, 2001). A conclusione del percorso i docenti otterranno regolare attestato di partecipazione. F. Celi, D. Fontana, Fare ricerca sperimentale a scuola, Erickson, Trento 2003. C. Jorgensen, Restructuring high schools for all students, Paul H. Brookes, Baltimora 1998. Rispetto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali, appare a questo punto chiaro che vi ritroviamo sia quelli che hanno una diagnosi psicologica e/o medica sia quelli che invece non sono diagnosticabili in senso eziopatogenetico o classificatorio. La sua attività si dovrebbe orientare anche verso la ricerca, nelle sue varie articolazioni metodologiche (non si creda che l'unica modalità di fare ricerca nella scuola sia la ricerca-azione: Celi e Fontana (2003) hanno dimostrato la possibilità di realizzare semplici ricerche con buoni disegni sperimentali anche nelle realtà scolastiche). Con livelli essenziali di qualità, infatti, si può definire quali competenze dei docenti e di altre figure professionali sono necessarie per renderli disponibili. C'è però bisogno di una cornice concettuale forte, super partes, che orienti questa lettura, una cornice concettuale che sia la stessa per cogliere le dimensioni essenziali dei bisogni "forti" e di quelli "deboli".L'ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health, Organizzazione Mondiale della Sanità, 2002) credo sia il modello concettuale utile a questa lettura, che dovrebbe essere ben conosciuto dagli insegnanti specializzati. L’accusa infamante di di violenza sessuale su due bambine di una scuola elementare. Sul sistema dei crediti si è discusso troppo poco a livello di metodologia didattica e formativa universitaria. laurea magistrale idonea all'accesso a una classe di concorso e 24 CFU in materie socio-psico-pedagogiche. Autismo), specifici (ad es. Un insegnante dunque che attiva sostegni e competenze varie nella vita scolastica di tutti e che non si racchiude in una relazione didattica individuale e separata con l'alunno disabile. Il loro bisogno normale di sviluppare competenze di autonomia, ad esempio, è complicato dal fatto che possono esserci deficit motori, cognitivi, oppure difficoltà familiari nel vivere positivamente l'autonomia e la crescita; in questo senso il bisogno educativo diventa "speciale". Un buon Piano educativo individualizzato tiene uniti i momenti della storia e della conoscenza approfondita dell'alunno (dal portfolio-dossier alla diagnosi funzionale, ecc. La formazione dell'insegnante di sostegno. Tg3, per molti ma non per tutti. D. Ianes, M. Tortello, La Qualità dell'integrazione scolastica, Erickson, Trento 1999a. I fattori causali possono essere a livello organico, psicologico, familiare, sociale, culturale, ecc. Ovviamente, il peso dei singoli ambiti varierà da alunno ad alunno, anche all'interno di una stessa condizione biologica o contestuale ambientale. D. Ianes, La diagnosi funzionale secondo l'ICF, Erickson, Trento 2004. Organizzazione Mondiale della Sanità, ICD-10/Decima revisione della classificazione internazionale delle sindromi e disturbi psichici e comportamentali, Masson, Milano 1992. Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA. L'insegnante per il sostegno si trova spesso in situazioni dove sono vitali buone capacità di mediazione: la Diagnosi funzionale, il Profilo dinamico funzionale, le attività del Piano educativo individualizzato, le verifiche, ecc. compiti del buon insegnante di sostegno Precisazione sulle uscite didattiche e visite d’istruzione per l’insegnante di sostegno. Le indagini erano partite qualche tempo fa quando i militari erano stati attivati per gli accertamenti dalla stessa direzione scolastica […] Queste quattro componenti si dovrebbero armonizzare in un ciclo continuo di azione-reazione, circolare e ricorsivo, a cavallo tra storia dell'alunno e ricerca di un Progetto di vita, di una proiezione nel futuro che abbia un senso per la persona. Molestava due bambine. Gli attori, ovvero: chi insegna?Si pensava, in un'ottica molto "speciale" (nel senso segregante) che lo potesse fare solo l'insegnante, solo se molto specializzato; poi si è capito che all'alunno disabile poteva insegnare anche il docente curriculare, ma la grande svolta sta nella valorizzazione del ruolo dei compagni di classe e di scuola, nel tutoring e nei gruppi di apprendimento cooperativo, nei gruppi formati secondo il criterio delle cosiddette "classi aperte", e si potrebbe arrivare fino al ruolo fondamentale delle risorse informali del territorio, in un'ottica che privilegia il Progetto di vita adulto.I materiali, ovvero: su cosa si lavora?Si pensava che, per rispondere adeguatamente alla specialità degli alunni, si dovesse ricorrere necessariamente e solamente a testi specifici e diversi, studiati appositamente o addirittura riciclati dagli anni precedenti; più tardi si è sentita la necessità di elaborare i testi normali, adattandoli, semplificandoli e arricchendoli sulla base dei diversi bisogni di apprendimento, fino ad arrivare a una didattica basata su una gestione molto personalizzata dei testi e delle varie fonti, nelle quali ogni alunno naviga secondo le sue capacità, in un'ottica costruttivistica dell'elaborazione personale della conoscenza. MODENA – Le accuse sono pesantissime. Gentile Sig.ra Ministra Fedeli, mi permetta di scriverle alcuni pensieri. Si può in qualche modo velocizzare l'entrata in ruolo di un docente. Ma questa progettualità così articolata ha bisogno di un perno, di un catalizzatore di processi, di un garante di un equilibrato funzionamento collettivo. Il sostegno alla famigliaL'insegnante specializzato per il sostegno può essere una fonte importante di aiuto e di supporto anche per la famiglia dell'alunno disabile, che ancora troppo spesso è da sola nel suo ciclo di vita. P. Gherardini, S. Nocera S., A.I.P.D., L'integrazione scolastica delle persone Down, Erickson, Trento 2000. Un buon Piano educativo individualizzato dovrebbe essere completo, globale ed equilibrato, integrato con le attività della classe, rispondente ai bisogni evolutivi e alle caratteristiche individuali. ... Leggi le altre parti del diario di Sara. Titolo: La frustrazione dell'insegnante Gio Nov 05, 2020 8:39 pm Mai come in questo periodo si ha la sensazione che la scuola sia un deposito-ragazzi. Anche nel caso degli interventi psicoeducativi sui comportamenti problema, possiamo rimanere a livello di interventi strettamente individuali, fatti senza comprendere i significati funzionali dei comportamenti problematici, decontestualizzandoli e perciò facendoli oggetto soltanto di procedure che diventano di fatto repressive e punitive. .? Sapranno leggere l'emersione di nuovi bisogni educativi, sapranno pensare nuove logiche di attivazione di risorse, per le quali avranno la necessità di nuove specializzazioni? L’insegnante di sostegno, dunque, si trova nel mezzo tra mondi e aspettative diverse, ma lavora nella scuola: un ambiente strutturato in un certo modo, ... la frustrazione, la delusione dell’alunno che via via, col passare del tempo, inizia a intuire che ha qualcosa che non va, che ha qualcosa di … Un esame da tre crediti spesso significa soltanto la piccola quantità di cose da studiare, senza alcun accenno alle competenze reali certificate allo studente. L. Tuffanelli, D. Ianes, Formare una testa ben fatta, Erickson, Trento 2003. La collaborazione-mediazione professionale L'insegnante specializzato per il sostegno deve essere in grado di tessere reti di relazioni significative a livello professionale con i colleghi "normali", con gli educatori, con il personale assistenziale, con i familiari, con gli operatori sociali e sanitari, con le figure importanti di un territorio, con i rappresentanti degli Enti locali, di varie Amministrazioni, di Cooperative sociali, ecc. A. Halvorsen e T. Nearly, Building inclusive schools, Allyn e Bocon, Boston 2001. Fuori l’aula, sul foglio di prenotazione, in corrispondenza del mio nome non c’è un cognome. Su queste basi gli insegnanti si dovrebbero specializzare su competenze di ascolto attivo, comunicazione, problem solving collaborativo, analisi degli stress familiari, analisi delle risorse, ecc. INCLUDEPICTURE "http://www.darioianes.it/img/focus1.jpg" \* MERGEFORMATINET La situazione di salute e di funzionamento di una persona è la risultante globale delle reciproche influenze tra i fattori rappresentati nello schema. Iscriviti per collegarti Ministero Istruzione, Universita' e Ricerca. Educare e non punire, ovvero: come si interviene sui comportamenti problema? PER UNA PROFESSIONE STABILE E' necessaria una forte specializzazione universitaria per diventare una specifica figura professionale a tutti gli effetti, stabilmente attiva in quel ruolo, garantendo continuità e non soltanto una funzione transitoria legata all'alunno disabile, quasi di "copertura" delle ore che vive a scuola. Le norme, l'organizzazione, le istituzioni Le varie professioni agiscono in un quadro normativo, stratificato su più livelli (da quello europeo a quello comunale, fino ai regolamenti scolastici…) e spesso poco coordinato in modo funzionale ad una visione unitaria della persona disabile. Troppo spesso, inoltre, sopravvivono logiche gerarchiche tra le varie figure professionali, che ostacolano la collaborazione. Un insegnante di sostegno di una scuola primaria dell'Emilia-Romagna, è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale ai danni di due alunne. Una metodologia e più metodi per facilitare l'apprendimento Un insegnante specializzato per il sostegno dovrebbe possedere una forte cornice metodologica generale, in cui inscrivere, dare senso e sperimentare una ricca pluralità di metodi, interventi, materiali, tecniche educative e didattiche. M. Tortello, Corsi universitari di specializzazione per le attività di sostegno, in Le leggi dell'integrazione scolastica e sociale, 2000, 1, 4. Questi interventi possono essere ovviamente i più vari nelle modalità (molto tecnici o molto informali), nelle professionalità coinvolte, nella durata, nel grado di "mimetizzazione" all'interno delle normali attività scolastiche (in questo caso si parla di "speciale normalità": una normalità educativa-didattica resa più ricca e più efficace dalla misure prese per rispondere ai Bisogni Educativi Speciali, si veda più avanti). La formazione dell'insegnante di sostegno Dario Ianes (Centro Studi Erickson e Università di Bolzano) L'insegnante "di sostegno" è prima di tutto un insegnante: va ribadita e mai dimenticata questa affermazione banale, ma che non dobbiamo mai dare per scontata. A. Canevaro, D. Ianes, Buone prassi di integrazione scolastica, Erickson, Trento 2002. Si comunica che i docenti in elenco parteciperanno all’ultimo incontro del corso di formazione in oggetto presso l'Istituto Superiore "B. Russell" lunedì 21 maggio 2018, dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Nello specifico rientrano in questa categoria di Bisogni Educativi Speciali gli alunni con: Ritardo mentale; Disturbi generalizzati dello sviluppo; Disturbi dell'apprendimento; Disturbi del comportamento; Disturbi psicologici e emozionali; Patologie della motricità, sensoriali, neurologiche o riferibili ad altri disturbi organici. Condizioni fisiche e fattori contestuali agli estremi del modello: la mia dotazione biologica e l'ambiente in cui cresco, dove i fattori contestuali personali sono le dimensioni psicologiche che fanno da "sfondo interno" alle mie azioni (autostima, identità, motivazioni, ecc.). Casi di autismo in aumento, quali sono le strategie per un didattica inclusiva? Questi rallentamenti o problematicità possono essere globali e pervasivi (ad es. Le loro difficoltà non corrispondono agli elenchi di segni/sintomi dei manuali diagnostici, la loro situazione sfugge a quei criteri scientifici, né hanno rassicuranti eziologie organiche. A proposito di "adattamenti" nelle attività di insegnamento-apprendimento, Janney e Snell (2000) propongono un utile modello che riassume, a grandi linee, le dimensioni sulle quali si può operare per adattare la didattica al Bisogno Educativo Speciale. Specializzarsi per il sostegno mentre ci si forma a fare l'insegnante, come accade ora, ha poco senso, se non quello di aumentare le proprie possibilità di accedere velocemente all'insegnamento. Nella scelta e nell'applicazione di metodi, materiali, mediatori e situazioni didattiche, l'orientamento della "speciale normalità" privilegia quelle più vicine alla normalità rispetto a soluzioni speciali-separanti e ci stimola contemporaneamente ad arricchire di aspetti tecnici le abituali prassi della normalità che senza questi "innesti" tecnici non sarebbero in grado di rispondere adeguatamente alla specialità dei bisogni. îœ ÿÿ ÿÿ ÿÿ ¤ b b b b v & ¶ � ( ¶ ¶ ¶ ¶ ‘ ‘ ‘ ¥ § § § § § § $ Ü h D ” Ë ‘ ‘ ‘ ‘ ‘ Ë ¶ ¶ Û à õ õ õ ‘ N ¶ ¶ ¥ õ ‘ ¥ õ õ õ ¶ ‚ ØfpuÌ b ß õ ¥ ö 0 & õ Ø ß Ø õ Ø õ ° ‘ ‘ õ ‘ ‘ ‘ ‘ ‘ Ë Ë õ ‘ ‘ ‘ & ‘ ‘ ‘ ‘ $ > $ > ÿÿÿÿ La formazione dell'insegnante di sostegnoDario Ianes (Centro Studi Erickson e Università di Bolzano) L'insegnante "di sostegno" è prima di tutto un insegnante: va ribadita e mai dimenticata questa affermazione banale, ma che non dobbiamo mai dare per scontata.

Paul Newman Matrimonio, Fiat Tipo 1995 Interni, Giornale Di Vicenza Lutto, Lettura E Comprensione Di Una Fiaba Classe Terza, Rdr 2 Official Site, Marta Zoboli Compagno, Manifesti Funebri Nuovi,

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